New York

Una giornata in bici a Central Park

Uno dei luoghi che più sognavo pensando a New York è Central Park, visto e rivisto in centinaia di film in tutto il suo splendore, con la neve, con il sole, con le foglie che cadevano. Scegliendo il periodo in cui visitare New York ammetto di aver pensato anche a quale stagione sarebbe stata l’ideale per una visita a Central Park e la mia scelta è ricaduta sul mese di ottobre, per poter vedere il parco colorato di rosso, arancione e giallo in occasione del foliage, il nome con cui viene definito il fenomeno degli alberi che cambiano vesti e colori nel periodo autunnale.
Quando percorrendo la 7th Av. da Times Square ho iniziato ad intravedere in lontananza le carrozze con i cavalli che preannunciavano l’arrivo a Central Park, ho realizzato che il mio sogno si stava finalmente realizzando.
Per godermi appieno questo magnifico parco ho deciso di noleggiare la bici per una giornata intera, scelta azzeccatissima! Nei pressi del parco ci sono numerose società di noleggio; io mi sono affidata alla Central Park Sightseeing (56 West 56th Street ), a due passi dall’ingresso Sud del parco, scelta “obbligata” in quanto il noleggio era gratuito ed incluso nel nostro New York Pass.
Armata di bici e non senza un po’ di paura di cadere/essere investita/uccidermi in qualche modo ho iniziato il mio tour del parco, iniziando dall’ingresso Sud.
La prima cosa importante da sapere prima di avventurarsi con la bici a Central Park è che il senso di marcia è unico e la pista ciclabile, di forma ellittica, percorre l’intero parco in senso antiorario. Fanno eccezione alcune vie trasversali, in genere in corrispondenza di punti d’interesse e attrazioni, che possono essere percorse in entrambi i sensi di marcia e che permettono, ai più pigri, di tagliare il percorso ed accorciarlo. Studiate bene la mappa che vi sarà consegnata al noleggio bici per verificare dove si trovano questa “scorciatoie”. Una volta che le avrete superate, non potrete far altro che proseguire nel percorso o tornare indietro a piedi, spingendo la vostra bicicletta.
E qui arriva la seconda regola di Central Park: non è possibile andare in bicicletta al di fuori delle aree adibite al transito ciclabile. Se volete addentrarvi in zone solo pedonali, parcheggiate la vostra bici e riprendetela quando siete pronti a riprendere il giro.
Partendo da Sheep Meadow, un enorme prato in cui potrete fermarvi a fare un picnic nelle giornate di sole, una delle prime attrazioni che incontrerete farà riemergere ricordi nostalgici se, come me, vi siete emozionati guardando il film di Balto.
Nel parco si trova, infatti, la statua del cane-eroe che compare nelle scene iniziale e finale del film d’animazione.

Sheep Meadow
La statua di Balto

Proseguendo, si arriva alla prima traversa/scorciatoia. Imboccatela e arriverete alla Bethesda Fountain, punto foto immancabile in qualunque giro di Central Park.

La Bethesda Fountain

Tornando sui vostri passi e proseguendo nella corretta direzione di marcia incontrerete un’altra nota statua, quella di Alice in Wonderland, prima di arrivare al Belvedere Castle. Parcheggiate la vostra bici e salite su questa collina per godere di una maestosa vista su Turtle Pond.

Belvedere Castle
Turtle Pond

Riprendendo il vostro giro incontrerete l’Ago di Cleopatra, un obelisco di granito rosa risalente al XV secolo a.C., il cui gemello è situato a Londra.

L’Ago di Cleopatra

Poco più avanti, sulla vostra destra, si trova uno dei più noti musei di New York, il Metropolitan Museum of Art. Io purtroppo non sono riuscita a visitarlo; dovendo scegliere tra questo e il Natural History Museum ho optato per quest’ultimo. Vi consiglio, se avete tempo, di visitarli entrambi, abbinandone uno al giro in bici e lasciando il secondo per un altro giorno. Poco più avanti,sulla sinistra, potete fermatevi al Mayor John Purroy Mitchel Memorial, costruito in onore di un sindaco di New York e dalla cui terrazza potete fare delle bellissime foto.

La magnifica vista dal Mayor John Purroy Mitchel Memorial

Lasciandoci alle spalle il MET, inizia la parte più “selvaggia” ma anche meno frequentata e forse per questo più fascinosa di Central Park. Preparatevi a fare qualche tratto di strada in salita, fatica che sarà ampiamente ripagata dalla magnifica vista sul “The San Remo”, il noto edificio residenziale costituito da due torri, famoso per aver ospitato, tra gli altri, Bono degli U2, Steve Martin e Demi Moore.

La zona Nord di Central Park
Il “San Remo”

Arrivata l’ora di pranzo, uscite da Central Park in corrispondenza del Natural History Museum e gustatevi un hot-dog o un waffle prima di iniziare la visita del museo.
Il museo di storia naturale, incluso nel New York Pass, è veramente enorme e la sua visita richiederebbe almeno una giornata intera.
Io ci ho dedicato solo 3 ore, scegliendo, grazie alla cartina che viene consegnata all’entrata, le aree che erano maggiormente di mio interesse.
Vi consiglio di non perdervi una visita al planetario e alla sezione dedicata alla preistoria.

Il Natural History Museum

Ripresa la bici, ho proseguito il mio giro arrivando al celeberrimo Bow Bridge, set cinematografico d’eccellenza (avete visto Come d’incanto?) e perfetto punto foto.

Il Bow Bridge

Ultima tappa allo Strawberry Fields Memorial, un’area dedicata alla memoria di John Lennon che prende il suo nome dalla canzone dei Beatles Strawberry Fields Forever, scritta da Lennon stesso.

Lo Strawberry Fields Memorial

Terminato il giro del parco, prima di riconsegnare le biciclette mi fermo davanti all’Hotel Plaza, noto albero di New York, set di molti film, tra cui Mamma ho perso l’aereo: mi sono smarrito a New York.

Il Plaza Hotel

La giornata in bici a Central Park è stata sicuramente la più bella e indimenticabile della mia settimana a New York. Pedalare insieme ai newyorkesi che vanno al lavoro, ammirando i magici colori autunnali è un’esperienza imperdibile per il vostro primo viaggio a New York.

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