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Cosa vedere a Locarno: lago, musei e Locarno on ice

Valentina Regazzi
2 commenti

Con il treno panoramico di Ferrovia Vigezzina-Centovalli da Domodossola siamo arrivati a Locarno per visitare la meravigliosa cittadina svizzera sul Lago Maggiore, ancora più bella nel periodo natalizio. Scoprite insieme a noi cosa vedere a Locarno!

Cosa vedere a Locarno: il Santuario della Madonna del Sasso

Appena arrivati in stazione a Locarno, abbiamo deciso di dedicarci alla visita del Santuario della Madonna del Sasso. Questo santuario, nonché punto panoramico, può essere raggiunto a piedi o con la funicolare, la cui fermata si trova proprio nei pressi della stazione (viale Francesco Balli 2). La salita al Santuario ha un costo a persona di 7,20 franchi (circa 6,50 euro) a/r ed è possibile salire anche con i cani, che viaggiano gratuitamente. Non sono accettate carte di credito, mentre è possibile pagare anche in euro. Da novembre a marzo c’è una corsa ogni 30 minuti, negli altri mesi ogni 15. Il primo santuario venne costruito nel 1485 e consacrato nel 1487 per iniziativa del frate francescano Bartolomeo Piatti d’Ivrea. Nel corso dei secoli fu ampliato e trasformato sino a raggiungere l’attuale stile barocco. All’interno del santuario sono conservate importanti opere d’arte, tra le quali la “Fuga in Egitto” di Bramantino (1520 circa).

La vista dal Santuario della Madonna del Sasso
La vista dal Santuario della Madonna del Sasso

Un giro per il centro storico di Locarno

Tornati a valle, potete dedicarvi ad una passeggiata per il grazioso centro storico di Locarno, che conserva ancora segni dell’epoca medievale. Il punto nevralgico della città è la Piazza Grande, una piazza in stile rinascimentale circondata da portici con bar, ristoranti e negozi e da tante casette colorate. Qui si tiene l’evento Locarno on Ice, di cui vi parlo più sotto. Prendete la via Contrada Panigari per ammirare “L’Annunciazione”, un affresco del periodo medievale, venuto alla luce a seguito di un rifacimento degli intonaci nel 2006. Sono numerose le chiese che è possibile visitare nel centro storico di Lugano. In Piazza Sant’Antonio Abate si trova l’omonima chiesa, costruita nella prima metà del XIV secolo. A circa 200 metri di distanza si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, in stile barocco, all’interno della quale potete ammirare dei bellissimi affreschi. Molto carina, infine, anche la Chiesa di Santa Maria in Selva, detta anche della Madonna della Misericordia

Cosa vedere a Locarno: il centro storico
Il centro storico di Locarno

Il castello Visconteo e i musei da vedere a Locarno

Fino al 1513 i Visconti, la nota famiglia milanese, aveva il controllo su tutta l’aera del Lago Maggiore, compresa la città di Locarno. Qui nel 1342 Luchino Visconti conquistò il vecchio castello della città e lo ampliò dando vita al complesso attuale. Con la vittoria dei Confederati nel 1532 l’edificio andò in parte distrutto e delle cinque torri ne rimase in vita solamente una, quella che potete vedere nella foto qui sotto. Il castello attualmente è sede del Museo Civico e Archeologico, aperto da aprile ad ottobre, dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Il biglietto costa 10 franchi.

Vicino al Castello si trova un altro museo, il Museo Casorella, ospitato in un palazzo signorile del XVI secolo. Si tratta di un museo d’arte che ospita circa 4500 opere tra dipinti, sculture e stampe. Il museo è aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00 e il biglietto d’ingresso costa 10 franchi.

Il Museo Casa Rusca, invece, ospita opere di arte contemporanea. Il museo è attualmente chiuso e riaprirà nella primavera del 2020.

Cosa vedere a Locarno: Il Castello Visconteo
Il Castello Visconteo a Locarno

Cosa vedere a Locarno: il lungolago, i Giardini Jean Arp e il Parco delle Camelie

Non si può visitare Locarno senza fare un giro per il suo lungolago. La passeggiata rilassante vi porterà verso i Giardini Arp e il Parco delle Camelie.

I giardini Jean Arp ospitano numerose opere (in verità delle copie) dello scultore, pittore e poeta surrealista Jean Arp, nato a Strasburgo nel 1886. Dopo una lunga carriera che lo ha portato a Zurigo, Parigi e Venezia, nel 1959 sposa Marguerite Hagenbach e si trasferisca a Locarno. Jean Arp dona alla città di Locarno alcune delle sue opere e, per questo, gli viene riconosciuta la cittadinanza onoraria. Jean Arp muore a Locarno il 7 giugno 1966 e viene sepolto nel cimitero di Locarno. Nello stesso anno, la città dedica all’artista i giardini lungo il lago e la moglie fa riprodurre in cemento sedici delle sue sculture, da posare nei Giardini Arp e nel Parco della Pace.

Il Parco delle Camelie, inaugurato nel 2005, ospita oltre 2500 esemplari di questo magnifico fiore, di numerose specie diverse, il che garantisce fioriture per 9 mesi l’anno. Il parco è aperto tutto l’anno e l’ingresso è gratuito, tranne in occasione dell’Esposizione Camelie Locarno, che per il 2020 si terrà dal 25 al 29 marzo.

Il lungolago di Locarno
Il lungolago di Locarno

Cosa vedere a Locarno a Natale: Locarno on ice

Se, come noi, capitate a Locarno nel periodo natalizio, non potete perdervi l’evento di Locarno on ice. Dal 21 novembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 10:00 all’1:00 potete vivere tutte le attrazioni che offre questa manifestazione, che si tiene in Piazza Grande. Locarno on ice, giunto alla sua 15 esima edizione, prevede una magnifica pista di pattinaggio, aperta tutti i giorni dalle 10:00 a mezzanotte.

Questi sono i prezzi che potete trovare sul sito ufficiale:

Bambini dai 3 ai 6 anni: 3 franchi
Ragazzi dai 7 ai 17 anni: 5 franchi
Dai 18 anni: 6 franchi

Noleggio pattini:

Per i bambini fino ai 6 anni: 3 franchi
Dai 7 anni: 5 franchi

Oltre alla pista di pattinaggio, a Locarno on ice potete trovare un igloo bar e tanti stand con proposte gastronomiche per tutti i gusti. Quasi tutti i giorni, inoltre, vengono ospitati spettacoli ed eventi, tra cui delle esibizioni di pattinaggio artistico.

L'evento Locarno on ice
L’evento Locarno on ice

Siamo tornati dalla nostra giornata a Locarno soddisfatti e speriamo di tornarci presto, magari in primavera, per vedere le camelie in fiore nel loro splendore!

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2 commenti

Raffaella 22 Dicembre, 2019 - 9:58 pm

Non sono mai stata a Locarno, ma conosco un pochino il Lago Maggiore. Trovo che le città che si affacciano sul lago in questo periodo dell’anno godano di un fascino particolare. Il cielo ormai invernale che si riflette sull’acqua, il lungolago silenzioso, le cime circostanti innevate, tutto contribuisce a creare un’atmosfera magica.

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Valentina Regazzi 27 Dicembre, 2019 - 3:34 pm

sono assolutamente d’accordo con te!

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