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Viaggiare a Londra e nel Regno Unito dopo la Brexit. Cosa cambia?

Valentina Regazzi
19 commenti
brexit cosa cambia per chi viaggia

31 gennaio 2020, una data che ricorderemo come l’uscita ufficiale del Regno Unito dall’Unione Europea. Il 30 gennaio 2020, infatti, con l’approvazione da parte del Consiglio dell’UE, si è concluso il procedimento di ratifica dell’accordo di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea. Dall’1 febbraio 2020, dunque, la Gran Bretagna non fa più, ufficialmente, parte dell’Unione Europea. Ma cosa cambia per chi viaggia verso Londra e tutto il Regno Unito dopo la Brexit?

Il periodo di transizione

Se avete in programma un viaggio a Londra o nel resto della Gran Bretagna a breve, non temete. L’accordo siglato tra Regno Unito e Unione Europea prevede un periodo di transizione della durata di circa un anno che si concluderà il 31 dicembre 2020. Fino a quella data, quindi, non dovrebbero esserci modifiche eclatanti relative alle modalità di viaggio, anche se il sito dell’Ambasciata Italiana a Londra consiglia di tenere continuamente monitorati i canali ufficiali (Ambasciate, siti governativi) per verificare eventuali modifiche. Un’eventuale proroga del periodo di transizione dovrà essere decisa concordemente dal Regno Unito e dall’Unione Europea entro il 30 giugno 2020.

Carta di identità o passaporto?

Ad oggi, è ancora possibile entrare nel Regno Unito con la vostra carta di identità cartacea o elettronica. Vi preciso che le carte di identità cartacee rinnovate con il timbro ormai da qualche anno non vengono accettate per l’espatrio verso alcuni Paesi. Se la vostra carta di identità cartacea è in scadenza vi consiglio sempre e comunque di chiedere l’emissione di un nuovo documento, cartaceo o elettronico che sia. Fonti ufficiali (sito governativo inglese) confermano che ad oggi e per tutto il 2020 non sarà necessario avere il passaporto se siete cittadini europei (nonché della Svizzera e dell’EEA – European Economic Area ovvero Islanda, Norvegia e Liechtenstein -) che viaggiano verso Londra e tutto il Regno Unito, nonostante la Brexit. A partire dall’1 gennaio 2021, la Gran Bretagna potrebbe decidere di non accettare più le carte di identità nazionali, ma solo i passaporti. Se avete un viaggio in programma nei primi mesi del 2020, partite tranquillamente senza preoccuparvi del passaporto. Se avete intenzione di prenotare un viaggio per il Regno Unito nei primi mesi del 2021, in attesa di informazioni ufficiali sui futuri rapporti tra Gran Bretagna e UE, è preferibile iniziare quantomeno a prendere un appuntamento per il rilascio del passaporto.

Per i cittadini di Paesi UE, Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein che risiedono, regolarmente, nel Regno Unito, la carta d’identità nazionale rimarrà documento valido per l’ingresso nel Paese almeno fino a tutto il 2025.

Passaporto Italiano
Per viaggiare a Londra e nel Regno Unito per tutto il 2020 non servirà il passaporto

Visto per il Regno Unito?

Per viaggiare a Londra e in tutto il Regno Unito servirà un visto come per gli Stati Uniti? Nonostante alcuni siti, anche autorevoli, dichiarino che dal 2021 sarà necessario, anche per soggiorni inferiori ai 3 mesi, richiedere ed ottenere un visto online, su modello dell’Esta statunitense, ad oggi nessun canale ufficiale ha confermato questa notizia. Per tutto il 2020 è possibile per i cittadini UE, EEA e svizzeri viaggiare in Gran Bretagna senza visto per periodi inferiori ai 3 mesi. Per il 2021 si attendono ancora notizie dal governo inglese e dall’Unione Europea.

Assicurazione sanitaria

Con la salute non si scherza e prima di un viaggio è sempre bene verificare se nel Paese di destinazione possiamo usufruire delle cure sanitarie alle stesse condizioni dei cittadini o se sia necessario stipulare un’assicurazione sanitaria. Per tutto il 2020 per usufruire dell’assistenza sanitaria nel Regno Unito è sufficiente essere in possesso della propria Tessera Europea di Assicurazione Malattia (cioè della tessera sanitaria). Per il 2021 bisogna attendere eventuali accordi tra UE e Regno Unito, che potrebbero, oppure no, confermare la possibilità per i cittadini europei di usufruire anche in Gran Bretagna dell’assistenza sanitaria (con un accordo equiparabile a quello con la Svizzera). In caso negativo, sarà consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria prima della partenza.

Il governo inglese, in ogni caso, consiglia già ora di stipulare una valida assicurazione sanitaria prima del vostro ingresso nel Regno Unito, che rimborsi qualunque spesa medica vi troviate a dover sostenere durante il viaggio. Ricordatevi, infatti, che la Tessera Sanitaria non copre i costi di eventuali ticket, l’assistenza in cliniche private, il rientro anticipato in Italia in caso di malattia ed altri servizi.

Moneta

Non ci saranno cambiamenti relativi alla moneta, in quanto il Regno Unito non ha mai adottato l’euro. Se avete in programma un viaggio a Londra, potete decidere di cambiare i vostri euro in sterline qui in Italia, oppure, se le vostre banche non prevedono commissioni sui prelievi all’estero, prelevare in qualunque ATM sul territorio inglese.

sterline inglesi
Nel Regno Unito si continuerà ad utilizzare le sterline

Roaming dati

Come già saprete se avete viaggiato fuori dall’Italia dopo il 15 giugno 2017, utilizzare il proprio telefono per chiamate, sms e navigazione internet fuori dal territorio nazionale, ma all’interno dell’Unione Europea, non comporta tariffe aggiuntive. Chiamare, mandare sms e navigare online vi costerà come in Italia.

Per tutto il 2020, potete continuare ad utilizzare la vostra tariffa telefonica nazionale durante i vostri viaggi nel Regno Unito senza pagare sovrapprezzi. A partire dall’1 gennaio 2021, in assenza di diversi accordi, non sarà più possibile usufruire di questo regime.

Voli e diritti del passeggero

Fino al 2021 non sono previsti cambiamenti con riferimento ai voli e ai diritti di cui usufruirete come passeggeri. Dopo il 2020, e salvo diversi accordi, se volerete con una compagnia aerea europea, continuerete ad avere tutti i diritti che l’Unione Europea garantisce ai viaggiatori per viaggi da Regno Unito a Unione Europea e viceversa. Ad esempio, in caso di ritardo aereo superiore alle 3 ore, avrete la possibilità di ottenere una compensazione pecuniaria. Se viaggierete con una compagnia non europea, sarete coperti sui voli da Unione Europea a Regno Unito ma non viceversa

volo per Regno Unito
Cosa cambia con i voli per il Regno Unito?

Spero di aver risposto a tutte le vostre domande relative ai viaggi a Londra e in tutto il Regno Unito dopo la Brexit. Continuerò a tenervi aggiornati sui nuovi sviluppi.

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19 commenti

Elina & Marzia Febbraio 2, 2020 - 2:22 pm

Ciao ragazzi, ci è capitato di essere li proprio i giorni scorsi e ci siamo ritrovate alle 23.00 davanti alla tv a osservare il momento orribile della Brexit.. Grazie per le preziose informazioni le condivideremo anche sui nostri social perchè molte persone non lo sanno 🙂

Elina & Marzia

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Valentina Regazzi Febbraio 2, 2020 - 2:48 pm

C’è molta confusione sulla Brexit! Sono contenta di esservi stata utile ☺️

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Nicoletta Febbraio 2, 2020 - 8:22 pm

Sostanzialmente secondo me faranno degli accordi stile Svizzera e Norvegia per i viaggiatori comunitari. Quindi niente panico per i turisti!

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Valentina Regazzi Febbraio 2, 2020 - 8:31 pm

Sì esatto:)

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Alessandra Febbraio 2, 2020 - 9:15 pm

Penso anche io che per chi arriva da tursita cambierà poco e niente…e lo spero di cuore, sarebbe un vero suicidio altrimenti…. a me la Brexit fa tanta tristezza comunque… mi sembra di tornare indiero, invece di andare avanti.
Grazie per il post e per le riflessioni

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Valentina Regazzi Febbraio 3, 2020 - 12:30 pm

Sono assolutamente d’accordo con te

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anna Febbraio 6, 2020 - 12:28 pm

C’erano un sacco di aspetti a cui non avevo pensato…come quello dell’assicurazione sanitaria ad esempio. In realtà io sono cittadina britannica (e a tal proposito devo anche rinnovare il passaporto UK prima o poi) ma dubito di avere diritto all’assistenza sanitaria dato che vivo all’estero da troppi anni e non ho una tessera sanitaria britannica valida. Comunque questa Brexit è davvero una brutta storia…

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Valentina Regazzi Febbraio 11, 2020 - 10:50 am

Una brutta storia veramente 😵 non sapevo fossi cittadina britannica ☺️

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Marilù Febbraio 13, 2020 - 9:25 am

A me fa davvero tanta tristezza tutta questa situazione e la disinformazione che c’è a riguardo, concordo con Nicoletta per noi Europei di sicuro non deve esserci panico, anche se poi alla fine staremo a vedere.

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Valentina Regazzi Febbraio 13, 2020 - 11:06 am

Anche io non sopporto la disinformazione, soprattutto da parte di testate giornalistiche che dovrebbero essere affidabili ed invece non verificano nemmeno le loro fonti…

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Fabio Febbraio 6, 2020 - 5:11 pm

Vale sei fantastica! Questo articolo è utilissimo davvero. Ho sentito un sacco di scemate in proposito e son contento di leggere notizie più rassicuranti

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Valentina Regazzi Febbraio 11, 2020 - 10:52 am

Davvero troppo allarmismo😱 come direbbe Shakespeare Much ado about nothing 😂

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Virginia Febbraio 21, 2020 - 5:07 pm

Molto utile questo articolo: per tutto il 2020 andrò di tanto in tanto a Londra per un master e le tue informazioni fanno proprio comodo!

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Claudia Febbraio 21, 2020 - 9:36 pm

Siamo appena tornati da Londra post brexit e ti confermo che la carta d’identità è valida ma meglio andare con il passaporto perché con la carta d’identità si deve passare allo sportello (sia in Italia che in Inghilterra) mentre con il passaporto si può passare dai lettori ottici self service riducendo di molto l’entrata e l’uscita dall’aeroporto!

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Valentina Regazzi Febbraio 22, 2020 - 5:19 pm

Confermo, abbiamo provato anche noi i nuovi lettori ottici a Linate, comodissimi 🙂

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Julia Febbraio 23, 2020 - 9:20 pm

Grazie! Hai raccolto tutte le informazioni utili! Chissà cosa ci aspetta per il prossimo anno, tienici aggiornati sulle prossime novità

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paola Febbraio 25, 2020 - 4:17 pm

Nessuna restrizione drammatica, nessuna richiesta di visto o altro. Al momento (e secondo me anche in futuro) tutto rimarrà come prima. Forse le modifiche ci saranno quando si tratta di attestati scolastici o permessi studio. Ma staremo a vedere!

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Elisa Marzo 15, 2020 - 8:09 am

A prescindere dalla situazione attuale, non avevo in mente un viaggio in UK in breve, però mi chiedevo in effetti come funzioneranno gli ingressi dopo la Brexit. Grazie per tutte le info!

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Lucy Marzo 31, 2020 - 11:29 pm

Trovo pazzesco che nel 2020 il Regno Unito non sia più parte dell’Unione Europea per scelta mentre alla dittatura ungherese (di fatto, con le ultime leggi di ieri) rimanere è permesso. Al momento vedo l’Europa solo da lontano, ma quando tornerò di persona e realizzerò i cambiamenti sarò molto triste.

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